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08/09/2025
Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Risultati 1° semestre 2025

Il Consiglio di amministrazione del Gruppo STEF, leader europeo dei servizi di trasporto e di logistica dedicati ai prodotti alimentari a temperatura controllata, si è riunito il 4 settembre e ha approvato i conti del primo semestre 2025. 

In questo primo semestre la nostra attività è ben orientata, ma i risultati sono influenzati da tre eventi sfavorevoli di carattere straordinario: una regolarizzazione eccezionale dell’IVA in Italia, il rafforzamento della pressione fiscale in Francia e i costi di integrazione delle ultime acquisizioni nel Benelux.Crediamo fermamente che ci sia un margine di miglioramento poiché questi risultati non riflettono né il potenziale strutturale del nostro Gruppo, né la nostra visione a lungo termine. Nel secondo semestre, proseguiremo la nostra ambizione di leadership grazie alla finalizzazione di una nuova acquisizione in Svizzera.

Stanislas Lemor
Presidente e CEO

Risultati 1° semestre 2025

In mln € S1 2024 S1 2025 Variazione
Fatturato 2.325,2 2.474,1 6,4%
Utile di esercizio (EBIT) 106,6 55,9 (47,6%)
EBIT in % del fatturato 4,6% 2,3% (2,3) pb
Risultato da attività continuative 68,1 15,9 (76,6%)
Proventi da attività cessate - -
Utile netto di competenza del gruppo 68,9 15,8 (76,7%)
Programma di investimento netto (1) (218,0) (140,0)
Free cash-flow (2) (94,5) (24,5) 70,1
Gearing (Indebitamento netto/Patrimonio netto) 1,05 1,17 0,12

1 Corrisponde ai flussi di cassa netti legati alle operazioni di investimento illustrate nel prospetto dei flussi di cassa

2 Corrisponde alla somma dei flussi di cassa netti generati dall’attività e dei flussi di cassa netti legati alle operazioni di investimento presentati nel prospetto dei flussi di cassa

Risultati di gestione

Risultati di gestione (in mln €) S1 2024 S1 2025
STEF Francia 53,4 60,0
Attività internazionali 49,6 (8,7)
Altre attività 3,7 4,7
Utile di esercizio (EBIT) 106,6 55,9

Informazioni per aree geografiche e attività

STEF Francia

  • La rete di Trasporto evidenzia una buona resistenza della propria attività e vede migliorare il rendimento operativo.
  • L'attività Surgelati subisce la ristrutturazione del mercato retail e il calo dei consumi, con un impatto sul tasso di riempimento dei propri magazzini.
  • L'attività legata alla Grande e Media Distribuzione beneficia di una buona dinamica commerciale, sostenuta da tre nuovi contratti di esternalizzazione logistica.
  • L’attività Foodservice beneficia dei nuovi contratti avviati nel 2025, con un impatto positivo sul fatturato.
  • L'incremento dell'imposta sulle società decisa all'inizio dell'anno rappresenta un onere fiscale aggiuntivo di 5,3 milioni di EUR nel semestre.

Attività internazionali

  • Le attività in Italia evidenziano un’attività commerciale sostenuta, ma subiscono un forte aumento dei costi di subappalto, a conferma della fondatezza della nostra politica di internalizzazione delle risorse. Come molti grandi gruppi internazionali operanti in diversi settori, anche STEF Italia ha dovuto far fronte a una regolarizzazione straordinaria dell'IVA che ha pesato fortemente sui risultati semestrali. A tale titolo, è stato costituito un accantonamento di 31 milioni di EUR nonostante STEF Italia avesse già provveduto al pagamento dell'IVA ai fornitori interessati.
  • In un contesto economico favorevole, STEF Iberia registra incrementi di quote di mercato e beneficia dell'effetto positivo dell'acquisizione di Montfrisa.
  • Le attività in Portogallo mantengono una dinamica commerciale positiva e beneficeranno prossimamente dell’apertura di un nuovo magazzino importante nel nord del Paese.
  • Le attività in Belgio e nei Paesi Bassi presentano risultati deficitari a causa dei costi d'integrazione delle società acquisite l'anno scorso.
  • Le attività nel Regno Unito mantengono le loro performance operative nonostante un leggero calo dei volumi e un effetto cambio positivo. 

Prospettive

Il Gruppo resta pienamente allineato al suo piano strategico 2022-2026, con l’ambizione immutata di essere il leader del settore in tutti i paesi in cui opera e di raggiungere 5 miliardi di Euro di fatturato a fine 2026. La firma a fine agosto dell'accordo d'integrazione delle attività a temperatura controllata della società Christian Cavegn AG all'interno della sua filiale STEF Svizzera rientra in questa strategia di crescita, permettendo a STEF Svizzera di disporre di una rete territoriale completa.

I conti semestrali sono stati esaminati in modo limitato dai revisori contabili e saranno pubblicati sul sito Internet del Gruppo.

 

Prossima pubblicazione

Risultati 3° trimestre: 16 ottobre, a Borsa chiusa.